CHE COSA E’ MAKER FAIRE

Cosa è Maker Faire

Maker Faire  è il più importante spettacolo al mondo sull’innovazione. Un evento family-friendly ricco di invenzioni e creatività che celebra la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico alla base del “movimento makers”. È il luogo dove maker e appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti e condividere le proprie conoscenze e scoperte. MAKER FAIRE è nato nel 2006 nella zona di Bay Area di San Francisco come un progetto della rivista Make: magazine. Da allora è cresciuto in una grande rete mondiale di eventi di punta e di eventi indipendenti.

MAKER FAIRE ROME – THE EUROPEAN EDITION 4.0

Maker Faire Rome – The European Edition 4.0  è la più grande Maker Faire al di fuori degli Stati Uniti e la seconda al mondo per numero di visitatori con 110 mila presenze registrate nell’edizione del 2016.

Oltre 110.000 presenze, 600 progetti esposti, centinaia tra conferenze, live talk e workshop, 25.000 studenti partecipanti all’”Educational Day” (la speciale anteprima gratuita del primo giorno riservata agli studenti), 16.400 bimbi ospitati nell’Area Kids, 700 giornalisti accreditati che hanno prodotto una copertura mediatica di oltre 3.800  tra articoli e servizi radiotelevisivi.

È un evento che unisce scienza, fantascienza, tecnologia, divertimento e business dando vita a qualcosa di completamente nuovo. È la fiera in cui business, education e consumer si mescolano e creano una magica alchimia: si impara, ci si diverte e si fanno affari.

Maker Faire Rome è una manifestazione nata per soddisfare un pubblico di curiosi di tutte le età che vuole conoscere da vicino e sperimentare le invenzioni create dai makers. Idee che nascono dalla voglia di risolvere piccoli e grandi problemi della vita di tutti i giorni, o anche solo divertire e intrattenere. E’ un evento pensato per accendere i riflettori su centinaia di idee e progetti provenienti da tutto il mondo in grado di catapultare i visitatori nel futuro.

Non solo una fiera per addetti ai lavori, quindi, a Maker Faire Rome si possono trovare invenzioni in campo scientifico e tecnologico, biomedicale, manifattura digitale, internet delle cose, alimentazione, clima, automazione e anche nuove forme di arte, spettacolo, musica e artigianato.

Maker Faire Rome è incontro, confronto, formazione, divertimento e interazione.

Il pubblico può scoprire, inventare, creare e percepire come sarà il futuro che ci aspetta. L’innovazione diventa alla portata di tutti attraverso percorsi esperienziali in cui i visitatori, compresi i più piccoli, sono parte integrante della manifestazione stessa.

La quarta edizione di Maker Faire Rome, che si è svolta ad ottobre 2016 presso la Fiera di Roma, ha prodotto risultati inferiori solo ai grandi eventi sportivi e religiosi ospitati dalla Capitale, raggiungendo una dimensione tale da essere paragonata con soddisfazione alle edizioni americane di Bay Area e New York dove Maker Faire è nata.

Da anni esiste una collaborazione tra il Centro ATLAS e diverse Università. Il nostro approccio ha trovato diverse assonanze con i lavori dei ricercatori del Dipartimento dell’Università di Neuroscienze di Parma autori della scoperta dei neuroni specchio. In particolare la collaborazione con il Prof. Vittorio Gallese ed il suo Team ha portato a diverse pubblicazioni ed interventi a convegni e congressi. Anche con la Dott.ssa Magali Rochat, che a lungo ha lavorato nel Team di Giacomo Rizzolatti e Vittorio Gallese è nata una fruttuosa collaborazione durante la progettazione della piattaforma paINTeraction.

Di seguito possono essere visualizzate video-interviste rispettivamente del Prof. V. Gallese e G. Rizzolatti riguardo l’importanza di un approccio motorio, arteterapeutico e con realtà aumentata interattiva, nella riabilitazione della sindrome autistica.

Subito dopo sono scaricabili articoli e lavori realizzati tra il Team di neuroscienziati dell’Università di Parma ed il Centro Atlas attraverso il suo responsabile Simone Donnari.


For years there has been a collaboration between the ATLAS Centre and several Universities. Our approach has found several similarities with the work of researchers at the Department of Neuroscience University of Parma, authors of the discovery of mirror neurons. In particular, the collaboration with Prof. Vittorio Gallese and his team led to various publications and conference presentations. During the design phaseof the paINTeraction platform a fruitful collaboration was born with Dr. Magali Rochat, who worked for a long time in the Team of Giacomo Rizzolatti and Vittorio Gallese,.

Below you can see two video-interviews by Prof. V. Gallese and Prof. G. Rizzolatti about the importance of a motor approach, based on art therapy and interactively enhanced reality in the rehabilitation of autistic syndrome.

Papers in cooperation with the Team of Neurosciences of the University of Parma and the Atlas Centre through its manager Simone Donnari are downloadable below.

Attualmente con il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione (FISSUF) dell’Università degli Studi di Perugia afferenti al GdR in Scienze Psicologiche, attraverso due convenzioni attivate con il Centro Atlas, è in atto una collaborazione che ha portato alla realizzazione pubblicazioni, interventi a congressi, quattro recenti tesi, un lavoro in corso di pubblicazione e all’avvio di un progetto pilota riguardo la valutazione dell’ intervento paINTeraction. In particolare nell’ambito delle azioni previste, i Responsabili scientifici svolgeranno i seguenti compiti:

1.Modellizzazione di un intervento psicologico con i genitori e/o familiari di bambini e ragazzi con ASD che partecipano al progetto; 2.Individuazione e/o costruzione di un pacchetto di strumenti rivolti a valutare il processo, l’esito e il follow-up dell’intervento; 3.Implementazione delle misurazioni; 4.Elaborazione dati.

Per quanto riguarda i Responsabili scientifici del suddetto progetto: per il FISSUS: Dott.ssa Chiara PAZZAGLI (Ricercatore confermato – M-PSI/07), anche con funzioni di coordinamento delle attività; Prof.ssa Claudia MAZZESCHI (Professore Ordinario – M-PSI/07); Prof.ssa Giulia Balboni (Professore Associato – M-PSI/03). Per il Centro Atlas Onlus: Simone Donnari di raccordo con il gruppo scientifico del Dipartimento FISSUF. Per l’associazione Sementera Onlus: Ing. Valentina Canonico (Ingegnere biomedico tra gli sviluppatori di Painteraction) di raccordo con il gruppo scientifico del Dipartimento FISSUF.

Di seguito sono scaricabili articoli e lavori realizzati tra il Team dell’Università di Perugia ed il Centro Atlas (Simone Donnari e Valentina Canonico).


Currently with the Department of Philosophy, Social Sciences, Humanities and Training (FISSUF) of the University of Perugia, through two agreements activated with the Atlas Centre, there is a collaboration that has led to the realization of four bachelor degree theses, papers and the launch of a pilot project about the evaluation of the paINTeraction intervention. In particular the Scientific Staff will carry out the following tasks during the pilot project:

  1. Modelling of psychological interventions with parents and / or families of children and young people with ASD participating in the project; 2.Selecting and / or building a package of tools to evaluate the process, outcome and follow-up of the intervention; 3. Measurements Implementation; 4. Data processing.

The Scientific Staff of the aforementioned project is: for FISSUS: Dr. Chiara PAZZAGLI, as coordinator , Prof. Claudia MAZZESCHI ; Prof. Giulia Balboni . Other members of the FISSUF Department For the Atlas Centre Onlus: Simone Donnari joining the scientific group of the FISSUF Department. For the Sementera Onlus Association: Ing. Valentina Canonico (Biomedical Engineer of the Painteraction Developers group) joining the scientific group of the FISSUF Department.

Papers in cooperation with the Team of the University of Perugia and the Atlas Centre (Simone Donnari and Valentina Canonico) are downloadable below.

Il Servizio del TGRAI sulla giornata inaugurativa del Centro Atlas

Il Servizio del TGRAI sulla giornata inaugurativa del Centro Atlas